Inizio (Home) > News & Info > 26/02/2012 Giovedì 23 marzo 2017
 

Messaggio al XIX Congresso Mariano di Czestochowa

La più perfetta maestra di quell’amore che permette di unirci nel modo più profondo a Cristo nel mistero della sua presenza eucaristica

 
 
 
 
PAMI

 

1. «Ave, Gesù, Figlio di Maria, nella santa Ostia sei il vero Dio». Unendomi in spirito ai Partecipanti al XIX Congresso Internazionale Mariano, richiamo alla mente le parole provenienti da un canto che in Polonia, spesso accompagna le adorazioni e le processioni eucaristiche. Le ripeto, perché contengono la verità, che insieme ad un atto di lode per Cristo, presente nel mistero dell’Eucaristia, quasi necessariamente si desta al ricordo della Madre di Dio. È grazie al suo generoso fiat che il Verbo di Dio si fece Carne per opera dello Spirito Santo. Lei offrì al Verbo il proprio corpo, affinché si rivestisse di esso e si compisse il miracolo della Divina Incarnazione. Nel suo grembo verginale Maria portava il Verbo, attendendo «con ineffabile amore» la nascita del Salvatore – come proclamava la liturgia (Pref. dell’Avv. II). Quando diede alla luce il Figlio di Dio fu, in un certo senso, la prima ad adorare la sua presenza tra gli uomini. Insieme a Giuseppe portò il Divino Bambino al Tempio, per offrirlo a Dio, secondo le prescrizioni della Legge. Già allora, tramite la bocca di Simeone, Dio le aveva rivelato che la spada del dolore avrebbe trafitto il suo cuore, quando il Figlio sarebbe diventato segno di contraddizione «per la rovina e la risurrezione di molti» (Lc 2,34). Fu l’annunzio della partecipazione di Maria all’opera salvifica di Cristo Sacerdote e Vittima, che doveva compiersi sul Golgota. «Ai piedi della croce, per il testamento d’amore del tuo Figlio, estese la sua maternità a tutti gli uomini, generati dalla morte di Cristo per una vita che non avrà mai fine. (...) Assunta alla gloria del cielo, accompagna con materno amore la Chiesa e la protegge nel cammino verso la patria, fino al giorno glorioso del Signore» (Pref. della B.V.M. III).

Ogni S. Messa rende presente in modo incruento quel sacrificio unico e perfetto, da Cristo offerto sull’albero della croce, al quale partecipò Maria, unendosi in spirito al Figlio sofferente, con amore, acconsentendo alla sua immolazione e offrendo al Padre il proprio dolore (cfr. LG 58). Quando dunque si celebra l’Eucaristia, memoriale della Pasqua di Cristo, si fa vivo ed attuale il ricordo delle sofferenze anche della Madre sua, la quale, come insuperabile modello, insegna ai fedeli ad unirsi più intimamente al sacrificio del Figlio, unico Redentore. Mediante la comunione spirituale con l’addolorata Madre di Dio essi partecipano, in un modo particolare, al mistero Pasquale e si aprono a questa straordinaria azione dello Spirito Santo che sprigiona una gioia soprannaturale a causa della comunione con Cristo glorioso, sull’esempio della gioia concessa a Maria nella gloria del cielo, come prima partecipante ai frutti della redenzione.

2. Maria e l’Eucaristia. Gli organizzatori del XIX Congresso Internazionale Mariano di Jasna Góra hanno proposto questo come tema di studio e di preghiera. Ed è una scelta giusta, specialmente nella prospettiva del Congresso Internazionale Eucaristico, che il prossimo anno dovrà svolgersi a Wroclaw. In questo modo, come Maria sta agli inizi della missione del Verbo Incarnato, e mediante ciò anche alle sorgenti dell’Eucaristia, così il Congresso Mariano di quest’anno segna l’inizio della preparazione spirituale della Chiesa a vivere in modo fruttuoso il Congresso Eucaristico. Che questi giorni avvicinino tutti a Colei che – rimanendo per tutta la vita in comunione con il Figlio, non soltanto tramite i legami di sangue, ma soprattutto mediante l’amore – è la più perfetta Maestra di quell’amore che ci permette di unirci nel modo più profondo, a Cristo, nel mistero della sua presenza eucaristica. Lasciamo che Maria ci conduca all’Eucaristia!

A voi tutti, radunati a Jasna Góra per il Congresso Mariano chiedo la preghiera secondo le intenzioni della Chiesa e del mondo. Rendendo grazie per i venti secoli di protezione di Maria sulla Chiesa, chiediamo insieme di condurre i credenti verso una conoscenza, sempre più perfetta, della potenza salvifica del Sacrificio di Cristo, che si rende presente nell’Eucaristia. Preghiamo affinché la viva esperienza della comunione con Cristo porti frutti di zelo nei cuori di tutti i cristiani nell’edificare una comunione d’amore tra gli uomini. Che la Madre di Dio ci introduca nel terzo millennio, uniti intorno al Verbo di Dio, che in Lei si fece carne.

Di cuore benedico tutti.

Castel Gandolfo, 15 agosto 1996.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  
Pagina visualizzata 4277 volte
 
Share |
 
 

Contact us, contattaciInfo Download facebook youtube

Maria
 
 
Altre istituzioni
 
Login
Username:
Password:

Cerca
Pubblicazioni
 
Cerca con Google
Web
PAMI
 
 
 

Contattaci
Pontificia Academia Mariana Internationalis - 00120 Città del Vaticano
Secretaria: Via Merulana, 124 - 00185 Roma - Italia
Telefono 0670373235 - fax 0670373234
Webmaster: Martín Carbajo Núñez