Inizio (Home) > News & Info > 08/12/1959 Mercoledì 22 marzo 2017
 

Lettera Apostolica Motu Proprio di Giovanni XXIII

Decora l'Accademia Mariana Internazionale del titolo "Pontificia"

 
 
 
 
PAMI

LETTERA APOSTOLICA
MOTU PROPRIO

DEL SANTISSIMO SIGNORE NOSTRO GIOVANNI
PER DIVINA PROVVIDENZA PAPA XXIII

CON LA QUALE SI DECORA L'ACCADEMIA MARIANA INTERNAZIONALE
DEL TITOLO DI ACCADEMIA PONTIFICIA


 

In questo tempo possiamo constatare come il culto mariano stia avendo un maggiore incremento; poiché le arti e gli studi teologici sembrano competere affinché la fede e pietà del popolo cristiano si irrobustiscano e aumentino verso la Vergine Maria, che da se stessa, mossa dallo Spirito Santo, nel suo ammirabile cantico profetizzò: «Tutte le generazioni mi chiameranno beata» (Lc 1,48).
Molto opportunamente, su ciò il nostro predecessore Pio XII, nella Costituzione Apostolica  Munificentissimus Deus scrisse: «ci è di grande conforto vedere che, mentre la fede cattolica si manifesta pubblicamente più attiva, si accende ogni giorno più la devozione verso la Vergine Madre di Dio, e quasi dovunque è stimolo e auspicio di una vita migliore e più santa. Per cui, mentre la Santissima Vergine compie amorosissimamente l'ufficio di madre verso i redenti dal sangue di Cristo, la mente e il cuore dei figli sono stimolati con maggiore impegno a una più amorosa contemplazione dei suoi privilegi» (Pio XII, Const. Apost. Munificentissimus Deus, AAS XLII,1959, p. 753).
Di conseguenza, da questo movimento tanto della dottrina come della pietà mariana, ha avuto la sua origine l'Accademia Mariana Internazionale. Essa infatti è stata fondata con il fine di: «promuovere e animare soprattutto gli studi scientifici tanto speculativi quanto storico-critici sulla Vergine Maria» (Statuta Academiae Marianae Internationalis, art. 1); e, per conseguire questo fine, curò la pubblicazione di diverse collezioni. Un'altra decisione presa, appunto, è anche «che in tempo opportuno si celebrino i Congressi Mariani Internazionali, settimane e conferenze, o dibattiti mariani» (Statuta Academiae Marianae Internationalis, art. 2), i quali, come si è visto, hanno avuto un ottimo risultato, particolarmente i Congressi celebrati con grande affluenza di gente negli anni 1950, 1954 e 1958, dei quali si sono pubblicati gli Atti con i titoli «Alma Socia Christi», «Virgo Immaculata», «Maria et Ecclesia» (Cfr. Nuntia periodica, n. 6, Romae 1959, pp. 78-84).
Da tutto questo appare eloquentemente come l'Accademia abbia contribuito al progresso della dottrina e della pietà mariana.
Per questi frutti tanto squisiti, conseguiti dalla ricordata Accademia, considerandoli con attenzione, abbiamo deciso di decorarla con il titolo,  i diritti e i privilegi di Accademia Pontificia.
E' nostro desiderio che questa nostra Accademia come ha fatto sin oggi, così abbia premura di adoperarsi per l'avvenire in modo amichevole unendo le forze e gli intenti con tutte le altre Accademie e Società Mariane che esistono in tutto il mondo per contribuire a dare lode ed onore alla Vergine Maria, secondo le norme del nostro predecessore Pio XII, date in occasione del secondo Congresso Mariologico Internazionale (PIUS XII, Nuntius radiophonicus iis qui interfuerunt Conventui Internationali Mariologico-Mariano Romae habito, AAS XLVI, 1954, pp. 677-689), dove opportunamente si avverte che la mariologia, basata su sani e solidi fondamenti, non deve andare oltre la verità per effetto d'una falsa e smoderata audacia, né deve essere ristretta in limiti troppo angusti nel considerare quella peculiare dignità propria della Madre di Dio e dell'Alma Socia di Cristo Redentore.
Inoltre, perché i Congressi Mariologico-Mariani si possano celebrare in maniera stabile in tutte le nazioni, determiniamo sia loro preposto un peculiare e stabile Consiglio, che sarà eretto nella stessa Accademia.
Tutto questo per l'onore di nostro Signore Gesù Cristo, che è l'unico Mediatore tra Dio e gli uomini, così come per lode della Beatissima Vergine Maria, nostra Madre, la quale, ci compiace ripetere, con il nostro predecessore Leone XIII, è chiamata «la grande protettrice della Unità Cristiana» (LEO XIII, Litt. Enc. Adiutricem populi, in leonis XIII Acta XV, p. 308), e che già dall'antichità la Chiesa ha venerato come madre dell'unità cattolica, cioè Madre che unisce il Capo al Corpo, Cristo alla Chiesa, lo Sposo alla Sposa, per la quale - come insegna il Damasceno - «siamo iscritti tra i cittadini dell'unica santa, cattolica e apostolica Chiesa» (S. IOHANNES DAMASCENUS, In Annuntiationem sanctissimae Dominae nostrae Dei Genitricis sermo; PG 96, 656).
Questo è quello che noi con questa Lettera Motu proprio stabiliamo e determiniamo, senza che nulla vi si opponga.




Dato in Roma, in S. Pietro, giorno 8 dicembre, festa dell'Immacolata Vergine Maria, nell'anno 1959, secondo del nostro pontificato


____________________
In latino


SANCTISSIMI DOMINI NOSTRI IOANNIS
DIVINA PROVIDENTIA PAPAE XXIII

LITTERAE APOSTOLICAE MOTU PROPRIO

DATAE QUIBUS ACADEMIA MARIANA INTERNATIONALIS
PONTIFICIAE ACADEMIAE TITULO DECORATUR



Maiora in dies sumere incrementa Marialem cultum hac nostra licet animadvertere aetate; nam et artes et theologicae potissimum disciplinae certatim contendere videntur, ut populi christiani fidem pietatemque suam roborent et augeant erga Virginem Mariam, quae divino Spiritu permota de se miro prorsus cantico vaticinata est: «Beatam me dicent, inquiens, omnes generationes».
Ad rem aptissime imm. mem. proximus Decessor Noster Pius XII scripsit in Constitutione Apostolica Munificentissimus Deus: «Cernere ... magno Nobis solacio est dum catholica fides publice actuoseque manifestatur, pietatem erga Deiparam Virginem vigere ac fervescere cotidie magis ac fere ubique terrarum melioris sanctiorisque vitae praebere auspicia. Quo fit ut, dum Beatissima Virgo sua materna munia pro Christi sanguine redemptis amantissime explet, filiorum mentes animique ad studiosiorem eius privilegiorum contemplationem impensius excitentur».
Porro ex hoc Marialis sive doctrinae sive pietatis profectu Academia Mariana Internationalis ortum habuit. Ea enim condita est ut «efficaciter promoveret atque foveret studia potissimum scientifica tum speculativa tum hi storico-critica de Beatissima Virgine Maria»; atque adeo hac de causa, scripta quaedam collectanea ad propositum finem assequendum edenda curavit. Aliud quoque susceptum consilium, scilicet «ut opportunis temporibus promoveantur conventus Mariales internationales, hebdomadae ac conferentiae, seu acroases Mariales»,  prospero omnino exitu ad effectum perductum esse videtur, frequentibus praesertim ex universis gentibus conventibus habitis annis MCML, MCMLIV, MCMLVIII, quorum celebratorum coetuum edita egregie sunt acta in commentariis quae inscribuntur «Alma Socia Christi», «Virgo Immaculata», «Maria et Ecclesia».
Ex quibus luculentissime sane apparet quam egregie haec Academia Mariana de Marialis doctrinae pietatisque profectu meruerit.
Exquisitissimis itaque fructibus, quos memorata Academia edere valuit, attente perpensis, ipsam titulo, iuribus et privilegiis Pontificiae Academiae decorandam esse censuimus.
Nobis autem in votis est ut haec Nostra Academia, quemadmodum hactenus ita et in posterum, cum aliis Academiis et Societatibus Marialibus, ubique terrarum exstantibus, consociatis viribus et collatis consiliis, in laudes et honores Virgini Mariae tribuendos, operam amice disponat, normis a Decessore Nostro Pio XII imm. record. datis, occasione secundi Conventus Mariologici Internationalis, diligenter servatis, quibus sane cavetur ne Mariologia, sanis solidisque nisa fundamentis sive falso immodicoque ausu veritatem supergrediatur, sive nimia prematur angustia in singulari illa consideranda dignitate Matris Dei almaeque Sociae Christi Redemptoris.
Praeterea, quo conventus ex omnibus nationibus Mariologico-Mariani certius et stabilius congregentur, illis ordinandis praeponi decernimus peculiare ac stabile Consilium, quod eidem Academiae ab actis erit.
Quae omnia ad honorem Domini Nostri Iesu Christi, qui unus est Mediator Dei et hominum, necnon in laudem Beatissimae Virginis Mariae Matris nostrae, edicere placet, quam Decessor Noster imm. record. Leo XIII appellat «permagnum unitatis christianae praesidium» quamque iam antiquitus Ecclesia catholicae unitatis Matrem venerata est, Matrem videlicet unientem Caput Corpori, Christum Ecclesiae, Sponsum Sponsae, per quam - ut Damascenus nos edocet - «inter unius sanctae, catholicae atque apostolicae Ecclesiae cives adscripti sumus».
Haec Nos hisce Litteris Motu Proprio datis statuimus ac decernimus, contrariis quibuslibet non obstantibus.

Datum Roma, apud S. Petrum, die VIII mensis Decembris, in festo Immaculatae Virginis Mariae, anno MDCCCCLIX, Pontificatus Nostri secundo.




 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  
Pagina visualizzata 3896 volte
 
Share |
 
 

Contact us, contattaciInfo Download facebook youtube

Maria
 
 
Altre istituzioni
 
Login
Username:
Password:

Cerca
Pubblicazioni
 
Cerca con Google
Web
PAMI
 
 
 

Contattaci
Pontificia Academia Mariana Internationalis - 00120 Città del Vaticano
Secretaria: Via Merulana, 124 - 00185 Roma - Italia
Telefono 0670373235 - fax 0670373234
Webmaster: Martín Carbajo Núñez